Comune di Montaldeo

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SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (SUAP)
SUAP - Sportello Unico Attività Produttive

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), Commercio, Agricoltura si occupa della gestione dei procedimenti inerenti le attività produttive di beni e servizi e si interfaccia con gli Enti terzi, coinvolti a vario titolo, per tutte le vicende amministrative riguardanti l'avvio, la trasformazione e la cessazione delle predette attività.

 


Lo Statuto del Comune di Montaldeo


TITOLO VIII
ASSOCIAZIONISMO E PARTECIPAZIONE
ARTICOLO 64
LIBERE FORME ASSOCIATIVE
  1. Il Comune valorizza le libere forme associative della popolazione e le organizzazioni del volontariato, facilitandone la comunicazione con l'Amministrazione e promuovendone il concorso attivo all'esercizio delle proprie funzioni.
  2. La concessione di strutture, beni strumentali, servizi, nonché di contributi economici ad associazioni o altri organismi privati, da disciplinarsi attraverso apposite convenzioni, sono subordinate alla determinazione dei criteri e delle modalita cui il Comune deve attenersi, disciplinati in apposito regolamento. Il Consiglio puo stabilire inoltre annualmente, in sede di approvazione del bilancio preventivo, i settori verso i quali indirizzare prioritariamente il proprio sostegno.
  3. Le forme di sostegno di cui al comma precedente sono destinate ad associazioni o altri organismi privati che abbiano richiesto la propria iscrizione in apposito elenco/albo, disciplinato dal regolamento, diviso in sezioni tematiche, che viene periodicamente aggiornato a cura dell'Amministrazione.
  4. Annualmente la Giunta rende pubblico, nelle forme piu adeguate ad una diffusa informazione, l'elenco di tutte le associazioni o altri organismi privati che hanno beneficiato delle concessioni di strutture, beni strumentali, contributi o servizi.
  5. Le associazioni vengono riunite dal Sindaco per discutere problemi di comune interesse ogni qualvolta se ne ravvisi la necessita.


ARTICOLO 65
INCENTIVAZIONE
  1. Alle associazioni ed agli organismi di partecipazione possono essere erogate forme di incentivazione con apporti sia di natura finanziaria-patrimoniale, che tecnico-professionale e organizzativo.


ARTICOLO 66
PARTECIPAZIONE ALLE COMMISSIONI
  1. Le Commissioni Consiliari, su richiesta delle Associazioni e degli organismi interessati, possono invitare ai propri lavori i rappresentanti di questi ultimi.


TITOLO IX
REFERENDUM
ARTICOLO 67
DIRITTO DI ACCESSO
  1. Ai cittadini singoli o associati é garantita la liberta di accesso agli atti dell'Amministrazione e dei soggetti che gestiscono servizi pubblici comunali, secondo le modalita definite dal Regolamento.
  2. Sono sottratti al diritto di accesso gli atti che disposizioni legislative dichiarano riservati o sottoposti a limiti di divulgazione e quelli esplicitamente individuati dal Regolamento.
  3. Il Regolamento, oltre ad enucleare le categorie degli atti riservati, disciplina anche i casi in cui e applicabile l'istituto dell'accesso differito e detta norme di organizzazione per il rilascio di copie.


ARTICOLO 68
DIRITTO DI INFORMAZIONE
  1. Tutti gli atti dell'Amministrazione, delle Aziende Speciali e delle Istituzioni sono pubblici, con le limitazioni previste al precedente articolo.
  2. L'Ente deve, di norma, avvalersi, oltre che dei sistemi tradizionali della notificazione e della pubblicazione all'Albo Pretorio, anche dei mezzi di comunicazione ritenuti piu idonei ad assicurare il massimo di conoscenza degli atti.
  3. L'informazione deve essere esatta, tempestiva, inequivocabile, completa e, per gli atti aventi una pluralita indistinta di destinatari, deve avere carattere di generalita.
  4. La Giunta Comunale adotta i provvedimenti organizzativi interni ritenuti idonei a dare concreta attuazione al diritto di informazione.
  5. Il Regolamento sul diritto di accesso detta norme atte a garantire l'informazione ai cittadini, nel rispetto dei principi sopra enunciati e disciplina la pubblicazione per gli atti previsti dall'art. 26 della Legge 7 agosto 1990, n. 241.


ARTICOLO 69
REFERENDUM
  1. Sono previsti referendum consultivi in tutte le materie di esclusiva competenza comunale, al fine di sollecitare manifestazioni di volonta che devono trovare sintesi nell'azione amministrativa.
  2. Non possono essere indetti referendum: in materia di tributi locali e tariffe, su attivita amministrative vincolate da leggi statali o regionali, su materie che sono gia state oggetto di consultazione referendaria nell'ultimo quinquennio, nomine, designazioni, revoche o decadenze, personale comunale, delle Istituzioni e delle Aziende speciali, funzionamento del Consiglio Comunale.
  3. Soggetti promotori dei referendum possono essere:
    1. il 15 % del corpo elettorale;
    2. il Consiglio Comunale.
  4. Il Consiglio Comunale fissa, nel Regolamento: i requisiti di ammissibilita, i tempi, le condizioni di accoglimento e le modalita organizzative della consultazione.
  5. I referendum sono validi se partecipa alla votazione la maggioranza degli aventi diritto ed hanno esito positivo se e raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi


ARTICOLO 70
EFFETTI DEL REFERENDUM
  1. Entro 60 giorni dalla proclamazione del risultato da parte del Sindaco, il Consiglio delibera i relativi e conseguenti atti di indirizzo.
  2. Qualora il Consiglio Comunale ritenga di non aderire al parere espresso dalla popolazione sulla questione oggetto del referendum, deve espressamente pronunciarsi con una deliberazione contenente ampia e soddisfacente motivazione ed assunta a maggioranza dei 2/3 dei consiglieri assegnati al Comune.


TITOLO X
FUNZIONE NORMATIVA
ARTICOLO 71
STATUTO
  1. Lo Statuto contiene le norme fondamentali dell'ordinamento comunale, nell'ambito ed entro i limiti dei principi fissati dalla Costituzione e di quelli espressamente enunciati dalla legislazione statale in materia di ordinamento degli enti locali e di disciplina dell'esercizio delle funzioni ad essi conferite. Allo Statuto devono conformarsi tutti gli atti normativi del Comune.
  2. E' ammessa l'iniziativa da parte di almeno in 10% de cittadini elettori per proporre modificazioni allo Statuto, anche mediante un progetto redatto in articoli. Si applica in tale ipotesi la disciplina prevista per l'ammissione delle proposte d'iniziativa popolare.
  3. Lo Statuto e le sue modifiche, entro 15 giorni successivi alla data di esecutivita, sono sottoposti a forme di pubblicita che ne consento l'effettiva conoscibilita.


ARTICOLO 72
REGOLAMENTI
  1. Il Comune emana regolamenti:
    1. nelle materie ad esso demandate dalla legge e dallo Statuto;
    2. in tutte le altre materie di competenza comunale.
  2. L'iniziativa dei regolamenti spetta alla Giunta, a ciascun Consigliere ed ai cittadini elettori, ai sensi dell'art. 63 del presente Statuto.
  3. Nella formazione dei regolamenti possono essere consultati i soggetti interessati.


ARTICOLO 73
NORME TRANSITORIE E FINALI
  1. Il presente Statuto entra in vigore dopo aver ottemperato gli adempimenti di legge.




 
Albo Pretorio on-line del Comune di Montaldeo

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Segnalato da "ArtePozzo"