Comune di Montaldeo

Montaldeo, ALessandria, immagini del paese
 

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SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE (SUAP)
SUAP - Sportello Unico Attività Produttive

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), Commercio, Agricoltura si occupa della gestione dei procedimenti inerenti le attività produttive di beni e servizi e si interfaccia con gli Enti terzi, coinvolti a vario titolo, per tutte le vicende amministrative riguardanti l'avvio, la trasformazione e la cessazione delle predette attività.

Montaldeo - Escursioni e visite suggerite

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Montaldeo gode, nei giorni sereni e tersi, della veduta delle Alpi, dal Monviso al Monte Bianco al Rosa, mentre a Sud la vista dell'Arco Appenninico si estende anche ai contrafforti della sua parte emiliana.
Una passeggiata piacevole e senza difficoltà, perchè pianeggiante e su strada asfaltata, si può svolgere ad Est del paese, sul crinale della collina che corre parallela a quella di Montaldeo. Durante il percorso si ammira, ad Ovest, il borgo in tutta la sua estensione, sovrastato dall'imponente mole del Castello, mentre a Est, su altri crinali paralleli, si scorgono i paesi di Tramontana, Tramontanino, Parodi, la Reguardia, Bosio e Mornese. Si costeggiano siti incolti e ai due lati lo sguardo può spaziare a volo d'uccello sulle due ampie valli, dopo circa un Km. si arriva alla Cascina Avezzona e, volendo proseguire, ci si inoltra nel bosco.
Un percorso tradizionale per chi ha un minimo di allenamento e quello di Via Carrata, che scende in fondo valle. La strada, percorribile anche in auto, costeggia prati e vigneti e incontra nel suo percorso numerose cascine, quasi tutte abitate, alcune ospitano cavalli e offrono Bad & breakfast: Carrata, S.Giorgio, Casale, Pesce, Leva, Bombrina, Gastaldo, Gazzera, Piaggio e Comuna.
Le valli sono ampie e fresche, perchè molto ombreggiate da filari di pioppi, il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli e da qualche macchina agricola. Con un po' di fortuna ci si puo imbattere in qualche volpe o nei caprioli.
Allungando la passeggiata, passando per Cascina Gastaldo, si raggiunge la Torre dell'Albarola.

ESCURSIONE AL MONTE TOBBIO

Per chi volesse cimentarsi, invece, in un'escursione vera e propria, suggeriamo una salita al Monte Tobbio. Anche se non è la montagna piu alta, il Tobbio è sicuramente la montagna più caratteristica e frequentata della zona. Facilmente individuabile anche dalla pianura alessandrina per la sua forma conica e la cappelletta sulla cima, cappelletta sulla cima del Monte Tobbiooffre un panorama straordinario della cerchia alpina, sui rilievi appenninici e sul vicino Mar Tirreno. Il Tobbio si specchia nel primo lago della Lavagnina In basso, la Torre dell'Albarola segue la mulattiera realizzata per trasportare i materiali necessari all'edificazione della cappella che si trova sulla cima. Dedicata a Nostra Signora di Caravaggio, la chiesetta fu edificata sulla vetta nuda e rocciosa nel 1897. Annesso all'edificio religioso vi e un piccolo rifugio del CAI di Novi e Ovada, mentre della costruzione, che si puo vedere nelle antiche foto, non restano che poche tracce.
Dal valico degli Eremiti (593 m), in prossimita del trivio di strade che congiungono i centri di Bosio, Capanne di Marcarolo e Voltaggio, si imbocca l'antica mulattiera (indicazioni) a destra della cappelletta a fianco della strada. Il sentiero nel primo tratto attraversa un rimboschimento artificiale di pino nero, poi il cammino, fattosi piu ripido affronta il pietroso e spoglio costone. Con una lunga serie di tornanti ci si immette (1 ora e 30 mm.) sulla mulattiera che sale dal passo della Daiola. In breve si raggiunge quindi la panoramica vetta. La tradizione vuole che l'arrivo in cima sia salutato dal rintocco della campana.



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